{"id":3,"date":"2024-04-04T05:33:44","date_gmt":"2024-04-04T02:33:44","guid":{"rendered":"https:\/\/sisu.ut.ee\/serv\/italy\/"},"modified":"2024-04-04T05:34:02","modified_gmt":"2024-04-04T02:34:02","slug":"italy","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/sisu.ut.ee\/serv\/italy\/","title":{"rendered":"ITALY"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\">\n\t<span style=\"color:#0000cd\"><b>Projects and forthcoming training activities aimed at strenghting the protection system and the interventions targeting minors who are victims of violence, abuse and maltreatment in Italy (2021-2022): from the EU Directive 29\/2012 to a promotion of a multi-agency and Trauma Informed Care System <\/b><\/span>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: center\">\n\t<span style=\"color:#0000cd\"><em>(in Italian)<\/em><\/span>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: center\">\n\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"799\" height=\"812\" class=\"alignnone wp-image-23\" style=\"width: 590px;height: 600px\" src=\"https:\/\/sisu.ut.ee\/wp-content\/uploads\/sites\/397\/thu_it2.jpg\" title=\"thu_it2.jpg\" alt=\"Thu_It\" srcset=\"https:\/\/sisu.ut.ee\/wp-content\/uploads\/sites\/397\/thu_it2.jpg 799w, https:\/\/sisu.ut.ee\/wp-content\/uploads\/sites\/397\/thu_it2-295x300.jpg 295w, https:\/\/sisu.ut.ee\/wp-content\/uploads\/sites\/397\/thu_it2-768x780.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 799px) 100vw, 799px\">\n<\/p>\n<p>\n\t\u00a0\n<\/p>\n<p style=\"text-align: center\">\n\t<span style=\"color:#0000cd\"><b>Progetti e opportunit\u00e0 formative sul tema dei diritti e dei sistemi di tutela, protezione e intervento con le vittime minorenni di violenza abuso e maltrattamento per il periodo 2021-2022 in Italia: dalla Direttiva Europea sulle vittime alla promozione di un sistema multi-agenzia e trauma informed di intervento con i minorenni vittime di violenza, abuso e maltrattamento<\/b><\/span>\n<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">\n\t<span><b>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 <\/b><\/span>\n<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">\n\tL\u2019obiettivo della direttiva 2012\/29\/UE \u00e8 garantire che tutte le vittime di reato ricevano informazione, assistenza e protezione adeguate e possano partecipare ai procedimenti penali.\n<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">\n\tNella Direttiva europea sulle Vittime e nella trasposizione della direttiva nel diritto Italiano (D. Lgs. 212\/2015) quando ci si riferisce al diritto di informazione e sostegno, si intende che alla vittima, indipendentemente dall\u2019et\u00e0 o dal reato subito, deve essere facilitato l\u2019accesso alle informazioni che riguardano una serie di diritti (Risarcimento danno; Difesa; Misure cautelari e ordini di protezione; Informazioni sul diritto a notizie sul proprio caso; Informazioni sul diritto di presentare memorie e prove sui fatti e sul diritto a interloquire sul titolo di reato; Informazioni sulla costituzione di parte civile nel processo penale; Informazioni sull\u2019interprete e traduzione di atti; L\u2019informazione su come pu\u00f2 terminare il processo penale), che presentiamo rimandando al link dell\u2019Associazione Italiana Vittime di Reato (AIVR) nella sezione \u201cInformazioni alle vittime\u201d del sito web dell\u2019associazione <a href=\"http:\/\/www.associazioneitalianavittimedireato.it\/service\/informazioni-alle-vittime\/\">http:\/\/www.associazioneitalianavittimedireato.it\/service\/informazioni-alle-vittime\/<\/a>.\n<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">\n\tOgni informazione \u00e8 essenziale strumento che le vittime possono utilizzare per scegliere come affrontare l\u2019impatto nella loro vita prodotto da ci\u00f2 che \u00e8 accaduto, consapevoli di cosa accadr\u00e0 sul fronte dell\u2019indagine e eventualmente sul fronte penale e con il sostegno di professionisti esperti e servizi specifici, soprattutto nell\u2019elaborazione degli effetti spesso traumatici che accompagnano le esperienze di vittimizzazione.\n<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">\n\tAltrettanto importante \u00e8 che ogni informazione possa poter essere compresa da tutti e possa essere reperita facilmente e attraverso differenti fonti. A questo scopo, sono stati messi a disposizione di chi volesse informarsi riguardo ai diritti ed ai servizi rivolti alle vittime di reato, siti web dedicati, numeri di emergenza visibili in luoghi pubblici e di comunit\u00e0 (scuole, ospedali, centri commerciali, mezzi di trasporto pubblici, associazioni, etc\u2026), piccoli manuali informativi ed altro ancora.\n<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">\n\tL\u2019aspetto che riguarda l\u2019informazione sui diritti delle vittime e sulle risorse a cui pu\u00f2 accedere \u00e8 tanto centrale da richiedere uno sforzo di adeguamento del linguaggio, dei contenuti, degli strumenti attraverso i quali \u00e8 prodotta in modo che possa essere compresa soprattutto da categorie pi\u00f9 vulnerabili di vittime, tra cui in particolare, le persone di minore et\u00e0 sia che abbiamo subito sia che abbiano commesso un reato.\n<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">\n\tNel caso in cui la vittima di reato sia minorenne o lo stesso autore di reato non abbia compiuto la maggiore et\u00e0, il processo di accompagnamento e di aiuto deve rispondere a determinati criteri: utilizzo di un linguaggio adeguato, di facile comprensione e non interpretabile, sia dal punto di vista delle informazioni che vengono fornite che nell\u2019approccio relazionale con la vittima o l\u2019autore di reato minorenne; riconoscimento da parte degli operatori delle specifiche esigenze del minorenne, soprattutto quando coinvolti in reati violenti; attenzione al rischio di vittimizzazione secondaria in ogni fase del procedimento; capacit\u00e0 da parte degli operatori di lavorare in sinergia, attraverso un approccio multi-agenzia per fornire ascolto, assistenza e sostegno al minorenne esposto a traumi e violenze.\n<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">\n\t\u00a0\n<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">\n\t<strong><span style=\"color:#0000cd\">Progetto Azzurro<\/span><\/strong>\n<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">\n\tIn Italia, grazie al progetto Pro.Vi \u2013 Protecting Victims Rights (Proteggere I Diritti Delle Vittime) <a href=\"https:\/\/www.iprs.it\/progetti\/pro-vi-proteggere-i-diritti-delle-vittime\/\">https:\/\/www.iprs.it\/progetti\/pro-vi-proteggere-i-diritti-delle-vittime\/<\/a>, finanziato dalla Commissione Europea \u2013 DG Giustizia e coordinato dall\u2019Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali (IPRS) e con la collaborazione della Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Napoli, \u00e8 nato il Progetto Azzurro, ovvero un programma che mira ad aiutare i minorenni vittime di reato a capire quali sono i loro diritti. Il sito del Progetto Azzurro, collegato a quello della Procura per i Minorenni, si rivolge direttamente a bambini e ragazzi, che, trovandosi in una condizione di particolare fragilit\u00e0 a causa dei reati che subiscono o ai quali assistono, necessitano di avere informazioni riguardo ai loro diritti. Il sito del progetto fornisce informazioni, con un linguaggio child friendly, su come fare per esercitare tali diritti e cosa i minorenni possono fare affinch\u00e9 venga attivato l\u2019intervento di quelle persone (magistrati, forze dell\u2019ordine, servizi sociali) che hanno il compito di ascoltarli, di proteggerli e di verificare cosa \u00e8 accaduto.\n<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">\n\tIl sito, disponibile in 8 lingue (italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, romeno, russo, arabo) ha creato un punto informativo per le vittime, contenente una sezione rivolta a tutte le vittime di reato e una sezione specifica sui diritti delle vittime minorenni.\n<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">\n\tQuesto il link <a href=\"https:\/\/www.progettoazzurro.it\/i-diritti-delle-vittime-minorenni\/\">https:\/\/www.progettoazzurro.it\/i-diritti-delle-vittime-minorenni\/<\/a>\n<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">\n\tIl Progetto Azzurro non ha solo messo a disposizione un sito informativo ma ha anche creato un vero e proprio \u201cpercorso azzurro\u201d attrezzando uno spazio in modo da garantire percorsi separati in Procura per l\u2019indagato\/imputato e per la vittima, predisponendo per quest\u2019ultima una sala di attesa dedicata e un processo di accompagnamento del minorenne vittima di reato sin dal primo contatto con i servizi. Nello specifico, ha incaricato le sezioni di Polizia Giudiziaria specializzate (carabinieri, polizia e guardia di finanza) all\u2019ascolto e all\u2019orientamento della vittima dei reati pi\u00f9 gravi; ha stabilito un collegamento con le forze dell\u2019ordine e con enti e associazioni che si occupano di tutela delle vittime; ha dedicato uno spazio nel proprio sito web alle vittime di reati particolarmente gravi (violenza in famiglia, abuso sessuale, bullismo e cyberbullismo, revenge porn) e alle vittime che si trovino in posizione di particolare fragilit\u00e0 (minori stranieri). Si tratta di un\u2019azione sperimentale che coglie a pieno l\u2019esigenza di trasformazione del sistema della giustizia sulla base delle esigenze delle vittime di reato.\n<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">\n\tUna mappatura dei numeri di emergenza e dei servizi a cui il minorenne vittima di reato pu\u00f2 rivolgersi sono reperibili al link <a href=\"https:\/\/www.progettoazzurro.it\/servizi-numeri\/\">https:\/\/www.progettoazzurro.it\/servizi-numeri\/<\/a>. I numeri di emergenza sono nazionali, mentre, per ora, la mappatura dei servizi di sostegno e tutela dei minorenni vittime di reato \u00e8 limitata all\u2019area della provincia di Salerno. \u00c8 auspicabile che l\u2019esperienza del Progetto Azzurro possa essere recepita dagli organi nazionali e riproposta su tutto il territorio italiano.\n<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">\n\tOgni vittima di reato presenta particolari vulnerabilit\u00e0. I minorenni vengono sempre considerati vittime vulnerabili. A qualsiasi livello di servizio, l\u2019operatore, nel momento in cui si trovi ad attivare interventi di assistenza e sostegno, deve avere la competenza per riconoscere i segnali di sofferenza che il reato pu\u00f2 aver prodotto, che possono indicare che ci sia stato un vero e proprio trauma, intervenendo prontamente ed in maniera adeguata, anche per allontanare il rischio di ri-traumatizzazione a cui l\u2019incontro con il procedimento giudiziario pu\u00f2 esporre la vittima, tanto pi\u00f9 se vulnerabile.\n<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">\n\tSu questo tema, in Italia sono stati avviati alcuni progetti con l\u2019intento di declinare i principi del Trauma Informed Care (TIC) nel lavoro con minorenni esposti a traumi e violenza e diffondere la consapevolezza sulla loro importanza, soprattutto nel lavoro con i minorenni vittime di abuso e maltrattamento.\n<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">\n\tIn Italia, \u00e8 stata colta la necessit\u00e0 di realizzare Cicli formativi su questo tema che si inseriscano in un processo di intervento di rafforzamento dei sistemi di tutela e protezione dei minorenni a rischio richiesto dalla Direttiva sulle Vittime e dall\u2019esigenza che tali sistemi operino sulla base di una maggiore consapevolezza della rilevanza, impatto e conseguenze del trauma dovuto all\u2019esposizione ad esperienze sfavorevoli infantili, quando non riconosciuto e gestito adeguatamente. Tali formazioni si inseriscono in una cornice pi\u00f9 ampia che prevede la sistematizzazione di interventi multi-agenzia che siano capaci di coniugare la rapidit\u00e0 dei processi di presa in carico con elevati standard specialistici, necessari in considerazione della traumaticit\u00e0 degli eventi che hanno coinvolto le vittime minorenni, dei tempi complessi dell\u2019azione giudiziaria ordinaria e delle necessit\u00e0 poste dalle esigenze di tutela del minore.\n<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">\n\tNell\u2019ambito di progetti finanziati dal FAMI (Fondo Asilo Migrazione e Integrazione) del Ministero dell\u2019Interno, in collaborazione con diversi attori territoriali sia istituzionali che del Terzo settore, presentiamo alcune delle formazioni in essere, alcune delle quali aperte a chiunque voglia parteciparvi.\n<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">\n\t\u00a0\n<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">\n\t<span style=\"color:#0000cd\"><strong>\u201cSfide e prassi dell\u2019intervento multi-agenzia con i minorenni stranieri esposti a trauma e violenza\u201d<\/strong><\/span>\n<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">\n\tUna formazione che riguarda specificamente il tema del trauma e del Trauma Informed Care System ha preso avvio nell\u2019ambito del progetto R.I.T.M.I \u2013 Rete Integrata Tutela Minori Immigrati (<a href=\"https:\/\/www.iprs.it\/evento\/r-i-t-m-i-percorso-formativo-sfide-e-prassi-dellintervento-multiagenzia-con-i-minorenni-stranieri-esposti-a-traumi-e-violenza\/\">https:\/\/www.iprs.it\/evento\/r-i-t-m-i-percorso-formativo-sfide-e-prassi-dellintervento-multiagenzia-con-i-minorenni-stranieri-esposti-a-traumi-e-violenza\/<\/a>).\n<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">\n\tQuesta formazione si rivolge a tutti gli operatori dell\u2019ambito sociale, medico, giuridico ma anche a chiunque sia interessato ad approfondire tali temi e a confrontarsi con esperti in materia.\n<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">\n\tIl ciclo di incontri formativi \u201cSfide e prassi dell\u2019intervento multi-agenzia con i minorenni stranieri esposti a trauma e violenza\u201d prevede 10 moduli in cui verranno affrontate tematiche quali il riconoscimento e valutazione del trauma da parte degli operatori sanitari (anche in ragione dell\u2019estrema variabilit\u00e0 delle condotte violente a danno dei minori che comprendono l\u2019abuso sessuale, la violenza fisica, la violenza psicologica, le patologie della cura, la violenza assistita); l\u2019analisi in profondit\u00e0 delle relazioni sociali e familiari del minore; la gestione della sua dimensione psicologica; gli aspetti giuridici connessi al tema della violenza; e molto altro.\n<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">\n\t\u00c8 possibile scaricare il programma della formazione a questo link <a href=\"https:\/\/www.iprs.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/R.I.T.M.I.-Percorso-formativo.pdf\">https:\/\/www.iprs.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/R.I.T.M.I.-Percorso-formativo.pdf<\/a>\n<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">\n\tLe iscrizioni sono aperte ed \u00e8 possibile iscriversi registrandosi al link <a href=\"https:\/\/docs.google.com\/forms\/d\/e\/1FAIpQLSeQg3T8Uw2zlEqQKWHvmra12bUAcGtI71FASYTCq_W9VWK0Sw\/viewform\">https:\/\/docs.google.com\/forms\/d\/e\/1FAIpQLSeQg3T8Uw2zlEqQKWHvmra12bUAcGtI71FASYTCq_W9VWK0Sw\/viewform<\/a>\n<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">\n\tI moduli formativi verranno pubblicati sulla pagina web dell\u2019Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali (IPRS) a questo link\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.iprs.it\/evento\/r-i-t-m-i-percorso-formativo-sfide-e-prassi-dellintervento-multiagenzia-con-i-minorenni-stranieri-esposti-a-traumi-e-violenza\/\">https:\/\/www.iprs.it\/evento\/r-i-t-m-i-percorso-formativo-sfide-e-prassi-dellintervento-multiagenzia-con-i-minorenni-stranieri-esposti-a-traumi-e-violenza\/<\/a>\n<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">\n\tRelativamente agli interventi con i minori stranieri vittime di violenza, sono state avviate due formazioni.\n<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">\n\t\u00a0\n<\/p>\n<p style=\"margin-top:0cm;margin-right:0cm;margin-bottom:0cm;text-align:justify\">\n\t<span style=\"color:#0000cd\"><strong>\u201cMinorenni stranieri e trauma: complessit\u00e0 della presa in carico e bisogni formativi\u201d<\/strong><\/span>\n<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">\n\tL\u2019azione di formazione, confronto e sperimentazione proposta nell\u2019ambito del progetto CO.RE \u2013 \u201cComunit\u00e0 in rete per il contrasto alla violenza sui minorenni stranieri\u201d (<a href=\"https:\/\/www.iprs.it\/evento\/progetto-co-re-minorenni-stranieri-e-trauma-complessita-della-presa-in-carico-e-bisogni-formativi\/\">https:\/\/www.iprs.it\/evento\/progetto-co-re-minorenni-stranieri-e-trauma-complessita-della-presa-in-carico-e-bisogni-formativi\/<\/a>\u00a0 ) \u2013\u00a0 ha come interlocutori gli operatori delle comunit\u00e0 di accoglienza, dei servizi diurni e degli altri interventi a sostegno dei minorenni e delle famiglie afferenti all\u2019Istituto Don Calabria (coordinatore del progetto) e al Coordinamento Nazionale Comunit\u00e0 di Accoglienza (CNCA), accanto agli attori del sistema di tutela in ambito giudiziario, sociale e clinico.\n<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">\n\tDurante gli incontri formativi verranno trattate tanto le esigenze che riguardano l\u2019approfondimento dei profili e dei fattori di rischio a cui sono esposti i minorenni stranieri, quanto il tema della collaborazione multi-agenzia e interprofessionale in un sistema di intervento Trauma Informed.\n<\/p>\n<p>\n\tPer seguire i prossimi appuntamenti formativi si consiglia di monitorare il sito IPRS alla sezione \u201cEventi\u201d <a href=\"https:\/\/www.iprs.it\/eventi\/\">https:\/\/www.iprs.it\/eventi\/<\/a>\n<\/p>\n<p>\n\t\u00a0\n<\/p>\n<p>\n\t<span style=\"color:#0000cd\"><strong>\u201cTutela dei Minori Immigrati da Violenza E Disagio: l\u2019assistente sociale referente territoriale per la protezione e il supporto dei minori di origine straniera\u201d<\/strong><\/span>\n<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">\n\tAnche la formazione promossa dal progetto TU. M.I. V.eDI.! \u2013 Tutela Minori Immigrati da Violenza E Disagio \u2013 ha come focus l\u2019intervento e le azioni di tutela in favore dei minori stranieri vittime di violenza ma, in questo caso, si rivolge specificatamente agli Assistenti Sociali, con l\u2019intenzione di creare una rete di referenti territoriali \u2013 nominando un referente sul trauma per ognuna delle 107 province italiane. Tale formazione permette ai referenti dei diversi territori di formarsi congiuntamente sui temi dell\u2019individuazione e del contrasto della violenza sui minori stranieri e dell\u2019intervento con le vittime ed apre un interessante dialogo utile alla costruzione di una comunit\u00e0 di pratiche e all\u2019elaborazione di strategie e prassi operative multi-agenzia e multilivello.\n<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">\n\tLa formazione \u00e8 riservata ad un numero ristretto di Assistenti Sociali, ma i contenuti e le competenze che i referenti territoriali acquisiranno saranno certamente materiale prezioso per gli altri professionisti che si troveranno ad intervenire a tutela dei minori stranieri vittime di abuso e violenza.\n<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">\n\tQui il link del seminario di presentazione dell\u2019avvio della formazione per Assistenti Sociali referenti <a href=\"https:\/\/www.fondazioneassistentisociali.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/locandina-3.pdf\">https:\/\/www.fondazioneassistentisociali.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/locandina-3.pdf<\/a>\n<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">\n\tPotete seguire gli sviluppi del progetto e della relativa formazione al link <a href=\"https:\/\/www.fondazioneassistentisociali.com\/category\/progetti\/tu-m-i-v-edi\/\">https:\/\/www.fondazioneassistentisociali.com\/category\/progetti\/tu-m-i-v-edi\/<\/a>\n<\/p>\n<p>\n\t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Projects and forthcoming training activities aimed at strenghting the protection system and the interventions targeting minors who are victims of violence, abuse and maltreatment in Italy (2021-2022): from the EU Directive 29\/2012 to a promotion of a multi-agency and Trauma &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":158,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"class_list":["post-3","page","type-page","status-publish","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sisu.ut.ee\/serv\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sisu.ut.ee\/serv\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/sisu.ut.ee\/serv\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sisu.ut.ee\/serv\/wp-json\/wp\/v2\/users\/158"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sisu.ut.ee\/serv\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/sisu.ut.ee\/serv\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":108,"href":"https:\/\/sisu.ut.ee\/serv\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3\/revisions\/108"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sisu.ut.ee\/serv\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}